mercoledì, 02 luglio 2008
Il predone, entrato dalla porta principale, siede altero in poltrona.
I cani da guardia mangiano la polpetta avvelenata e cadono cloroformizzati.
Fuori dalla casa predonale si cercano i furfanti.
Dentro la casa non si può più guardare.
I vetri oscurati. Invalicabili i cancelli di cartapesta.
I furfanti sono gli emarginati. E' tutta colpa loro.
Sicurezza è fatta.

Nella casa predonale i topi da guardia han preso il posto dei cani.
I cani, quelli sciolti, emigrano. Restano i topi, insieme a talpe e struzzi.
Talpe e struzzi si accoppiano. Nasce il talpestruzzo.
Cieco  e con la testa nella sabbia, sul talpestruzzo si fonda il tutto.
Robin Hood ruba ai poveri per dare ai predoni. Ma i talpestruzzi non sanno e ne sono felici.
Il predone arraffa tutto in un reboante silenzio.
Il silenzio dei colpevoli. D'innocenza non v'è ombra.


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categoria:pensieri, politica
lunedì, 23 giugno 2008
Dopo il sorpasso economico e civile, ecco quello meno atteso e che in fondo a noi italiani ha fatto più male: quello calcistico!!!!  Maledette furie rosse che osano battere gli azzurri...ci saranno stati brogli? Ricontiamo i rigori!!!

spagna
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categoria:sport
domenica, 15 giugno 2008

Berlusconi: con Bush sintonia totale (Fonte: Lastampa.it)

iraq2

 

 

 

 La mattinata in Vaticano di Bush
"Impegno comune su valori morali" (Fonte: Repubblica.it)

guantanamo

 

 

 

 

 

 

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categoria:politica, notizie, bush, silvio
mercoledì, 11 giugno 2008
intercettazioniDella clinica degli orrori ne han parlato tutti: giornali, radio e TV. E pensare che senza intercettazioni telefoniche difficilmente sarebbe emerso qualcosa. Ha ragione chi disse che le intercettazioni sono "un attacco criminale alla privacy" e vanno pertanto abolite, cancellate, impossibilitate. Possibile che un primario non possa nemmeno conversare amorevolmente di viti vecchie in corpi obsoleti? E che dire del caso Parmalat e Cirio? E' davvero criminale origliare le felici esternazioni di chi manda in fumo i risparmi di migliaia e migliaia di persone facendosi però meno giorni di carcere di un contadino che prova a rubare una mucca (vedi Corriere Magazine di giovedì scorso). Moggi  e  lo scandalo del  calcio?  Che  brutto truccare i campionati col rischio di essere scoperti. Il pubblico? Il pubblico è piccolo e stupidino. Va indirizzato, va rasserenato. Le intertecettazioni sono robe poco gradevoli per chi vive in un mondo perfetto.
Che dire? Il concetto di libertà e privacy secondo i canoni liberaldelinquenziali non è proprio "faccio quel che mi pare e me ne infischio"? Intercettato il problema?
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categoria:politica, intercettazioni, silvio
sabato, 07 giugno 2008

Tg1_Scheda_ProgrammaE' sparito il contraddittorio. Le voci discordanti inghiottite in un pozzo catodico. O se ci sono, non hanno nessun megafono; relegate in un angolo ad urlare senza voce. Ecco allora i TG trasformarsi in adorabili spot: dio Silvio adorato dalle folle come Kennedy; Maroni è il più amato dagli italiani, come la Scavolini; Frattini più illuminato di Fischer  sullo scacchiere internazionale; Tremonti paladino dei poveri sebbene al servizio dello sceriffo di Nottingham; La Russa campione di Risiko; Schifani paladino dell'antimafia; Confindustria unica voce degna di parlare  con l'incredibilmente intelligente Marcegaglia. Ogni singola inquadratura conferma la lungimiranza del nostro governo e la bellezza di un'Italia finalmente pacificata. Qualche problemuccio c'è ancora sparso qua e là, ma finalmente c'è qualcuno che se ne occupa e che prende decisioni vere, forti. Siamo tutti più tranquilli da qualche tempo. Non abbiamo più paura. Possiamo goderci gli Europei e gridare finalmente tutti insieme...Forza Italia!!!

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categoria:politica, silvio
sabato, 31 maggio 2008

Reduce dal doppio concerto romano di Vasco non per passione ma per questioni di lavoro. E' incredibile il carrozzone che si porta dietro, tanto da far sembrare che nulla sia naturale su quel palco bensì tutto stabilito, pianificato, neutro. Lo stadio è come sempre per lui gremito di adepti che credono in un solo Vasco, creatore della musica e della poesia. Vasco per i suoi fan è totalizzante come una grande religione. Questo si percepisce chiaro e forte. E' un'icona mitica, il grande Zeus saettante.

Parte la musica. La prima parte del concerto percorre l'ultimo album. Io sbadiglio un po', annoiato da musiche e testi che sono un film già visto. Balza alle orecchie l'uso smodato delle parole "facile/semplice" o "difficile". Fondamentalmente l'assunto dei testi degli ultimi anni di Vasco è che per lui è tutto "mica semplice/difficile" mentre per gli altri è "tutto facile".

Poi però spara fuori un medley con asilo republic & co. Segue poco dopo una "c'è chi dice no" d'annata. Lì a star fermi non si riesce proprio. Mi alzo in piedi, ballo e canto. Non c'è niente da fare il Vasco vecchia maniera è una spanna superiore.  E come me tutto lo stadio è in tripudio. Vita Spericolata e Albachiara chiudono il concerto. Inutile far notare che a quel punto l'Olimpico era un'unica voce. Dev'essere davvero emozionante avere di fronte 70mila persone in tua adorazione che cantano ogni parola delle tue canzoni e che esultano anche quando solo fai un tiro di Lucky Strike. Che brividi!

Dal punto di vista musicale non c'è niente da dire. La band di Vasco è un orologio svizzero: non sbaglia un colpo. Palco grandioso, organizzazione teutonica. Concerto perfetto: pure troppo.

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categoria:vasco rossi
giovedì, 15 maggio 2008

lunaDeaglio indica la luna. Dagli al Deaglio.

Grillo indica la luna. Dagli al Grillo.

Travaglio indica la luna. Dagli al Travaglio.

O la luna ha perso di fascino o non si riesce a guardare al di là del dito. Che travaglio l'informazione in Italia.

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categoria:politica, travaglio
lunedì, 12 maggio 2008

saramago"....un governo di ciechi che vogliono governare dei ciechi, e cioè, il nulla che pretende di organizzare il nulla..."...."...può darsi che l'umanità riesca a vivere senza occhi, ma allora non sarà più umanità...".

Cecità, José Saramago (nella foto), Einaudi 1996, p. 244.

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categoria:pensieri, politica, libri, saramago
venerdì, 09 maggio 2008

 La_Sinistra_l_arcobaleno-f88c4Ieri mattina ho avuto l’occasione di avere tra le mani il rapporto del Censis dal titolo “Motivazioni e contenuti delle scelte di voto nelle elezioni politiche 2008”. Ci sarebbero molti aspetti interessanti da mettere in evidenza, ma qui volevo solo offrivi qualche dato su quella che per me è stata la più grande tragedia delle ultime consultazioni elettorali: l’esclusione della Sinistra Arcobaleno dal parlamento. Ok? Procediamo. L’Arcobaleno ha perso 2.774.000 voti rispetto a quelli ottenuti nelle politiche 2006,  corrispondenti al 71% dell’elettorato di due anni fa. Già questi primi numeri basterebbero a dare la dimensione esatta della catastrofe. Ma andiamo avanti. Dall’analisi dei flussi emerge che, di coloro che nel 2006 avevano espresso il loro consenso a Rifondazione comunista, Comunisti Italiani e Verdi, circa il 37%  si sono accasati nel PD.. e sino a qui nulla di male (si fa per dire), elettori di sinistra che si sono spostati verso il grande partito di centro sinistra. Bene, continuiamo con qualche altro numero. Il 19% degli ex elettori dei tre partiti di sinistra sono rimasti nell’attuale coalizione della Sinistra Arcobaleno, il 5,6% hanno scelto l’Italia dei valori, il 3,9% la Lega nord e….attenzione attenzione, tenetevi forte, il 16% hanno votato per il Pdl.

Ok, ok, si tratta di un’indagine svolta a campione e dunque è giusto prenderla con le molle, ma è indubbio che i dati offerti dal Censis abbiano dell’incredibile.

A questo punto potremmo fare mille congetture sui perché di questa anomalia, potremmo parlare di voto utile, di desiderio di bipartitismo da parte degli italiani, potremmo parlare di dazio da pagare per la partecipazione al governo Prodi, di perdita di contatto con la propria base elettorale, di simboli e di valori datati o forse non più affermati con la stessa tenacia di prima, ma io prefersico limitarmi banalmente ad affermare che se il comunista vota Pdl…forse in questa Italia c’è davvero qualcosa che gira alla rovescia.

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categoria:politica
lunedì, 28 aprile 2008

Alemanno nuovo sindaco di Roma

fascisti

L'Italia è in croce. La capitale in croce celtica.

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categoria:politica, notizie